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By Bernardo Tasso

Traboccat' è la speme, e irato sale

l' audace mio desir, né posso aitarmi,

non avendo sì dure e possent' armi

che faccian schermo al colpo aspro e mortale;

potess' almen questo corso fatale

finir omai, o d' altra speme armarmi,

e quei bei lumi più pietosi farmi,

ov' è riposto il fin d' ogni mio male:

ma Fortuna rubella a le mie voglie

con Amor congiurata a farmi oltraggio

ogni pace mi fura, et ogni bene;

e perché sien più gravi le mie pene,

fiera, a quest' occhi lagrimosi toglie

l' amata vista del lor chiaro raggio.