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Questa, che mi distrugge, e vita ha nome,
E che sen vola, qual liev'ombra o vento,
Mostrami i miei nemici, ond'io pavento,
E vorrei pur cacciarli, e non so come;
Che sotto la ragion non ho ancor dome
Le mie potenze, e non ho il fuoco spento,
Che l'alma arde e consuma, e al tergo sento
Morte, che la man spinge entro le chiome;
E via mi porta, e i miei nemici ognora
Mi veggio al fianco — ahi lasso! — e omai son giunto
L'eterno a misurar coll'ultim'ora.
Grida, o santa ragion, sicché in quel punto
Partan da me i crudeli, o prenda allora
Forza, perch'io da lor non sia raggiunto.