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Ben a ragion dell'immortale onore
Vai, picciol Reno, e de' tuoi pregi altero,
Ché le belle Virtudi in lieto ardore
Si stanno intorno al tuo felice impero.
Ma sovra ogn'altra io veggio alzarsi, e fore
Spander Giustizia lo splendor primiero,
Per cui fia sempre che il tuo nome onore
Al par di questo ancor l'altro emispero;
Ed essa è pur che i dì felici adduce,
E fa che in te, di bella pace adorno,
La dolce libertà regnar si vegga.
Or cede il Soglio a tal, per cui d'intorno
S'ode esclamar la tua gran Figlia: “Ah regga
Sempre il mio scettro un sì buon Padre e Duce.”