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By Auteur inconnu

Ecco d'oscure nubi il Sol covrirsi,

E nembi e tuoni e folgori e tempeste

Sorger insieme: ah che saran mai queste

Ire del Ciel, ch'a tua sventura unir'si?

Tu pur n'andrai lontan, misero Tirsi,

Errando fra romite erme foreste

Con disperato duol, poiché sì preste

Fur tue liete fortune al dipartirsi.

Tu pure in bando di quegli occhi ardenti

Accrescerai solingo a tutte l'ore

Col pianto i rivi e co' sospiri i venti;

Mentre faratti il pertinace amore

Le tue gioie passate ognor presenti,

Per isquarciarti eternamente il core.