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Un degli empj son io, che al destro lato
Il diritto cammin mai non seguiro;
Ma intorno al palo, a cui mi tien legato
Il costume e il piacer, vo sempre in giro.
E se l'amor, ch'io posi al laccio usato,
Mi torna in duolo, e libertà sospiro,
Nell'inutil dolor del fiero stato
Vivo con men inganno e più martiro.
Stimola il tempo a procacciar soccorso:
Sento lo spron, che in un voler sì lento
Trafigge il fianco, e non aita il corso.
Sì da letargo ogni vigore è spento,
Che assai più del fallire odio il rimorso,
E vorrei disperar per men tormento.