9 (476)

By Auteur inconnu

Limpido rio, che desioso a i bassi

Campi scendendo vai d'alpestre vena,

Mira il terren dove il destin ti mena,

Parte sparso di fior', parte di sassi.

Folle se là per cieco amor ne andassi,

Dove la piaggia lascivetta e amena

Ride e t'invita. Alla pietosa arena

Vie più saggio desir volga i tuoi passi.

Quivi felice andrai tra sponda e sponda,

E la ruvida ghiaia ognor più fia

Cortese e amica al bel candor dell'onda.

Te non lusinghi la fiorita via,

Che non sai quanto è limacciosa e immonda.

Là perderai tua purità natia.