9 (59)
Allor che sciolto dalla terra il volo
Farà l'alma d'Ignazio al Ciel ritorno,
Tutto festivo a lui verrà d'intorno
De' beati Oratori il sacro stuolo.
E quell'Alme, che qui nel basso suolo
Tolse il suo dir da vil servaggio e scorno:
“Per lui”, diran, “nell'immortal soggiorno
Noi siam, per lui sfuggimmo eterno duolo.”
Indi attorniato da sì eccelsa e chiara
Corte in trionfo andranne alle superne
Sedi, che sua virtude or gli prepara.
Fra dolci intanto consonanze alterne
S'udiranno cantar gli Angeli a gara
Di Giulio i carmi in sulle cetre eterne.