9 [Di anonimo]
Per che s'accenda nel cor volontade
ad ciascuno homo d'amistà seguitare,
mi movo ad ragionare
contra la scioccha turba che in ciò erra;
e mostrerò che cosa è amistade
e il ben che essa produce e che può dare
e chi la fa creare.
E noti ben chi da lei si disferra.
Però Colui che 'l cielo regge et la terra
prego humilmente che li sia in piacere
che mi doni podere
di ritrar sì appien<e> quel ch'io prometto
che dia fructo a chi l'ode, con dilecto.
Amistà è sommo consentimento
di divino operare e di terreno,
di carità ripieno,
secondo ch'alcuno saggio scrive e pone;
ma questo don<o> non vien, per quel ch'io sento,
tra que<ll>i che di vertù àn voito 'l seno
e correno sensa freno
seguitando voler più che ragione.
Però non tegna alchuno oppinione
ch'amistà sia se non dou' è vertute;
e per che sian<o> vedute
tuctora insieme non è meraviglia,
però che l'una è madre e l'altra è figlia.
Le molte utilità che dona ognore
non le potrei per ordine scovrire,
ma vo<glio> d'alchuna dire
per che si doglia più chi la dispressa.
Cosa non è di sì dolce sapore,
come aver<e> uno amicho ad cui aprire
hom possa il suo disire
sì come ad sé, e la 'ntentione expressa.
Anchor: qual è che non prenda allegressa
e che non viva suo cor riposato
quando si vede amato
perfectamente da chui ama molto?
Certo non credo alchun, se non è stolto.
Vien da costei anchor maggior proficto:
che le prosperità fa più splendente
e fa più lievemente
di Fortuna gustar l'assenso amaro.
Questo adivien dello amicho diricto,
ma non di quei che appella ora la gente,
che sta ciascuno absente
nel turbo tempo e torna quando è il chiaro.
Non è tesoro al mondo tanto charo,
né gioia pretïosa tanto bella,
né città, né castella,
che l'amistà verace più non vaglia,
sì come l'oro val più che la paglia.
Dunque, da poi che tanto ben procura,
o terreni animali, state accorti
e drissate i pie' torti,
sì che possiate seguitar sua orma.
Ell'è colei che dà vita sicura,
ell'è colei che fa i debili forti
e fa viver li morti
che par cosa incredibile e for norma;
che sì come riman la propria forma
segnata nella cera del suggello,
così fa, nel cervello
del vero amicho, quel che, già defunto,
tanto con la memoria sta coniunto.
Per che poveramente sii vestita,
non voi però, canson, che di gir lassi;
ma tosto muove i passi
e 'l nome di costei va' predicando
per tucto l'universo ond'ella à bando.