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By Alessandro Sforza

Questa pietosa donna honesta e bella

Di cui cantando parlo in debil stile

Come d'alto suggepto al pensier vile,

Onde voglia e vergogna el cor mi svella,

Ogni alma, per amor, dal ciel ribella

Congiunge col pensier sancto e gentile,

Pietà porgendo in forma honesta e humile

Unde si pasce e vive il cor con ella.

O tu che legi e forse amando scrivi,

Vedi che men pietade il cor più accende,

Più l'honesta beltà si teme e piace;

Sola sostien gli spirti ardendo vivi

Quella pietà che a la speranza ascende.

Solo io più guerra sento, di più pace.