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By Celio Magno

Qual per bel prato a la stagion novella

da vari fior va raccogliendo fuore

ape ingegnosa il dolce, almo licore,

di ch'empie e sparge la sua ricca cella;

tal nel volto e nel sen de la mia bella

Filli, or d'un bianco or d'un vermiglio fiore,

coglie il dolce, cred'io, che serba in quella

cara e soave bocca, industre Amore.

Questo è 'l nettar d'Amor, ch'a mille prove

vince quel che più dolce e più pregiato

il bel frigio garzon ministra a Giove;

e raro a me dal ciel gustarlo è dato:

forse perch'uom mortal la via non trove

da girne a par degli alti dèi beato.