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By Erasmo da Valvasone

Queste superbe mura, e questa sede

eccelsa, o viator, che intento miri,

son ben gran meraviglie, et a cui cede

ogni memoria de gli antiqui Assiri.

Quanta tra' sette colli ampla si giri

la stessa Roma paragon non vede:

ma c'è cosa maggior, che tanto eccede

ogni altra, che anco il sol dal ciel l'ammiri.

Il maggior re che imperi oggi, e 'l più giusto

qui si ricovra, e sua grandezza immensa

supplice a Dio pregar inchina e stringe.

Quanta tra l'orto e tra l'occaso estensa

giace la terra, gli è termine angusto:

qui sé di sé minor far non s'infinge.