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By Giovanni Guidiccioni

Mentre che voi, cui vien dal ciel concesso

quant'a molt'altri di valor comparte,

per onorar il buon, popol di Marte,

che per desio di voi si lagna spesso,

e per ornar di bei pregi voi stesso

e degl'inchiostri e de' pensier le carte,

da l'empie man d'Amor fuggite in parte

ov' è lungi 'l caduco e 'l fermo presso;

io qui, com'uom che tardo si consiglia

e co' propri sospir nudre 'l suo foco

cerco acquetar con un sol guardo il core;

peggio è ch'io mostro, a le turbate ciglia,

ai passi lenti, al parlar rotto e fioco,

in quante guise il dì m'ancide Amore.