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By Torquato Tasso

Ercole, quando prima Amor t'assalse

e prese l'alma vaga e giovinetta,

cantasti in chiaro stil sì che vendetta

di lei facesti ch'arse insieme ed alse;

ma poiché vane conoscesti e false

l'imagini di quel che più diletta,

fra canuti pensier l'alma ristretta

d'onor s'accese ed altro a lei non calse.

Quinci le greche e le romane carte

volgesti spesso, e de le notti algenti

a' freddi e brevi dì parte giungesti.

Ma s'altri per sapere o per nov'arte

il canto raddolcì co' novi accenti,

quetar l'egro mio core anco potresti.