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By Ludovico Leporeo

Amico, il ver ti dico, benché snasiti:

Ti giuro che al sicuro altr'uomo cresiti;

Poi che cantare e improvisare intesiti,

Io dal rollo d'Apollo allora rasiti.

Non a torto t'esorto che sparnasiti,

E da Permesso tu stesso spaesiti,

Né per poeta di bieta palesiti,

Ma lungi d'Elicone e Aone scasiti.

Torna agli adorni tuoi contorni nisiti,

Poiché costì non fia chi t'oda o ghiositi,

E con tuoi versi tersi imparadisiti.

Ma meglio è che, per mia fé, ripositi,

Anzi convien che per tuo ben avvisiti,

Quanti fai carmi, son tanti spropositi.