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By Marc'Antonio Epicuro

Qual va d'Egitto pei mirar e tante

ch'ivi son meraviglie, o la grandezza

di Menfi o Tebe, o pur l'immensa altezza

de i van sepolcri o pur d'Ossa e d'Atlante:

visto il gran Nil, gir più non cerca avante,

ma torre, archi, obelischi e statue sprezza;

né men cura veder altra vaghezza

del bel paese, fior, frondi, erbe e piante.

Così chi scorga al bel nostro terreno

il real volto, in cui ciascun secreto

spiegò di quanto ha bel natura in seno,

ritorna al nido suo gioioso e lieto,

né più brama veder Baia o Miseno,

né quanto cinge Napoli e Sebeto.