9

By Francesco Petrarca

Non più vi salirò, culmini aprici,

Ove 'l mondo m'appar di voi più vuoto;

Né più scenderò teco le pendici,

O fiumicel, che dal mio pianto hai 'l moto,

E che solo di lei gemendo dici:

Né fia che all'ombra dell'arbusto noto

Io mesca all'aure del mio duolo altrici

I sospiri pel vano antico voto.

A me la stanza solitaria basti,

Più chiusa sì, ma onde pur l'occhio vede

Orizzonti più limpidi e più vasti,

E in cui 'l verbo de' Santi e de' Maestri

Leva lo spirto mio dov'ella siede,

Tolto alla salma de' pensier terrestri.