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By Torquato Tasso

Caddi nel volo, come augel da strale

percosso, onde lasciai le rime usate,

Roncione, or conte al Nilo ed a l'Eufrate,

non solo al Po, dov'è 'l cader fatale.

E dopo la caduta e infermo e frale

più che eccelsi teatri o logge ornate

ho le fredde spelonche e l'ombre amate,

e quando tuona gran timor m'assale.

Ed aspettar vorrei tra verdi fronde

il dì sereno e dove un fonte chiaro

spenga con l'acque dolci il mio desire:

dove al garrir di Progne Eco risponde

ed a' nostri lamenti, e suol ridire

quel nome a cui la voce anco rischiaro.