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By Giacomo Leopardi

Morte ha spento quel Sol ch'abbagliar suolmi,

E 'n tenebre son gli occhi interi e saldi;

Terra è quella ond'io ebbi e freddi e caldi;

Spenti son i miei lauri, or querce ed olmi

(Di ch'io veggio 'l mio ben; e parte duolmi);

Non è chi faccia e paventosi e baldi

I miei pensier, nè chi gli agghiacci e scaldi,

Nè chi gli empia di speme e di duol colmi.

Fuor di man di colui che punge e molce,

Che già fece di me sì lungo strazio,

Mi trovo in libertate amara e dolce.

Ed al signor ch'i' adoro e ch'i' ringrazio,

Che pur col ciglio il ciel governa e folce,

Torno stanco di viver, non che sazio.