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By Torquato Tasso

Tu, ch'opre di materia e di lavoro

così pregiate scegli, e i duci egregi

e i grandi augusti e i gloriosi regi

che man latina o greca impresse in loro,

chi degno è più di trionfale alloro

che 'l grande Alfonso o di corona e fregi?

o degno pur ch'altri l'onori e pregi

e lo scolpisca in bianchi marmi e 'n oro?

Or chi nudo la testa a noi l'incide,

che miri il ciel d'arme lucenti adorno,

quasi ei torni di giostra o ver di guerra,

e quasi dica: "Per le vie d'Alcide

me 'n vengo a te perché non ha soggiorno,

né premio eguale al mio valor la terra"?