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By Torquato Tasso

Fu crudel chi t'ancise, e non gl'increbbe

d'aver estinto sì lucente raggio

del gran nome latino e fatto oltraggio

a tutta Italia che turbar se 'n debbe;

e scorno a la tua morte egual non ebbe

ch'a vero onor fu grande alto passaggio;

or tu n'avesti danno, anzi vantaggio,

ché scemò questa e miglior vita accrebbe.

Né violenza par ch'alme leggiadre

facciano al proprio albergo in ciel ritorno,

perché s'accusi la fortuna avversa:

in tal guisa corregge il sommo Padre

quanto fra noi si pecca e rende adorno

la nostra colpa in gloria sua conversa.