93. La mia vita è più dura ed angosciosa.

By Auteur inconnu

La mia vita è più dura ed angosciosa

che di null'omo di questo paese,

però che fui segnor di quella rosa,

per cui mi rinovello, d'ogni mese.

Quando venni al partire de la tosa,

io la lasciai che gran merzè mi chiese;

ritornai ver la gem<m>a amorosa,

quella mi disse: "troppo se' cortese;

ricorditi che m'avesti in balìa

ed i' mi ti mostrai così agiechita,

non mi dovei lasciar per cortesia,

dovei pensare ch'io vonne romita.

Oc<c>hi del capo e dolze speme mia,

non mi ci acogli mai a la tua vita! "