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Questo, che spiega verdi rami ombrosi,
E par che a speme di buon frutto s'erga,
Arbor gentil, ch'io già sotterra posi
Quando ancor era tenerella verga,
Borea né tu, né alcun de' tuoi nevosi
Fratelli tocchi o svella, e al suol disperga,
Se mai ritorni a noi ne' dì piovosi
D'orrido e pigro giel grave le terga.
E se all'ira natia non sai por freno,
Schianta un Abete, che gran parte ingombra
Dell'aria inutilmente e del terreno,
Che loderanti quei, cui invidia adombra,
Alberi eguali, e quei, ch'al Ciel sereno
Ei toglie, e opprime sotto sé coll'ombra.