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Or dov'è, donne, quella in cui s'avista
tanto piacer ch'oltra vo fa piacenti?
Poiché non c'è, non ci corron le genti,
ché reverenza a tutte voi acquista.
Amor di ciò ne lo meo cor attrista,
che rafrena per lei li maldicenti;
ecco in me crescon sospiri dolenti,
sì ch'io morrò sol d'amorosa sista.
Chiesi per Deo e per pietà di meve
che con voi no la menaste stasera,
ch'allegrezz'a vederla ogn'om riceve;
ma non curaste né Dio né preghiera.
Di ciò mi doglio, ed ogn'om doler deve,
che la festa è turbata 'n tal manera.