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By Torquato Tasso

Qui, dove l'alma in te s'affida ed osa

e sol di te pensando io mi consolo,

or drizza, Angelo mio, più ratto il volo

Angelo santo, a la prigion penosa;

e teco in parte solitaria, ombrosa,

lontan mi scorgi dal volgare stuolo

tra selve e fonti, ove pensoso e solo

la sottragga al dolor in cui non posa:

ché s'altri si vestì di bianche piume,

io, ne l'affanno ond'è la mente oppressa,

non volo quasi cigno o qual colomba;

ma tu dispiega sul corrente fiume

candide penne e grazia a me concessa,

per cui non tema la tartarea tromba.