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By Torquato Tasso

Or tutti i ponti al mio signore inchina

che fa ritorno di sì cara parte;

tutti l'innalza allor ch'egli si parte

e l'aspetta del mar l'alta regina;

e tutti i laghi tuoi l'onda vicina

empia e rischiari poscia a parte a parte;

tutta la forza accoppia e tutta l'arte,

vaga Isoletta, a sì gentil rapina.

O lusingando in sen purpureo e bianco

inviti l'ombra dolce i sonni estivi,

e cresca l'erba verde al molle fianco;

e fra le piante e i freschi umori e vivi,

se di mirar tante bellezze è stanco,

miri la sua che fa più belli i rivi.