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By Torquato Tasso

Or ch'è sì tardo il tuo bel corso e porta

il tributo senz'ira e senza orgogli,

l'onor di Mincio e d'Arno in grembo accogli,

altero fiume, e chi gli è duce e scorta.

Né fu legata mai da fune attorta

nave sì bella in mar tra monti e scogli,

né se l'orrido gel distempri e sciogli

così nobil tesoro altrui riporta.

Né mai sì care gemme o sì lucenti,

o sì degni trofei sostenne in seno

che 'n su le rive d'Adria orni e sospenda;

né l'imagine tua nel ciel sereno

sovra tutte le nubi e tutti i venti

par che 'n sì vive luci a noi risplenda.