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By Filenio Gallo

Quel dì ch'io vidi la mia donna starsi

com'in fiorito prato allegra cerva,

con quella bianca mano, in cui si serva

quanta virtù dal ciel puol mai formarsi,

cuscendo un drappo, sentii dubbio farsi

l'animo se lei fusse opur Minerva:

un tal ordine, grazia e modo observa

nel muover de' bei diti a me sì scarsi.

Di punto in punto un bel rubbin nasceva

e dagli occhi celesti avie 'n tal lume,

che Febo vinto e' suoi razzi ascondeva.

Parbemi questo innatural costume,

ma pensai poi che tanto più splendeva

quanto più su che 'l sol nasce el suo nume.