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Assai si truovano oggi degli amici,
ma non al fatto di prestar moneta,
però che oggi corre una pianeta
che non piacciono altrui cotali ufici.
I' ho richiesto per insino a quici
parenti, amici, palese e sagreta,
e 'nnanzi che la boce sia raccheta,
mi guardon come corporal nimici.
Però priego chi ha del guadagnato
che ben lo guardi e sappilo tenere,
sì come me non si truovi ingannato;
e chi non ha sì ne pensi d'avere
e 'nsacchi quanto può sanza peccato
e non si lasci altrui merzé cadere.
S'al mondo vuol godere,
faccia d'aver da sé e fia giulìo,
e sopra tutto questo tema Iddio.