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Già sciolto è il nodo onde mi strinse Amore,
e spento è 'l fuoco ond'arsi in tanti affanni,
e l'inutil cagion de' miei gran danni
tolto m'ha alto desir di mezzo il core.
Però tu, sommo, eterno alto fattore,
perché promessa sua più non m'inganni,
o egli a lagrimar mi ricondanni,
empimi del divin tuo santo ardore:
sì che la strada che dal ciel m'hai mostro,
perché a te saglia, possa ora seguire
libero in tutto e de' suoi lacci scarco,
né mi distorni più mortal incarco
dal ver camin, ma pien di bel desire,
sacri a te ingegno e stile e penna e inchiostro.