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By Luca Valenziano

S'io sempre piango, e se morir vorrei,

giusta cagion m'induce, e iusto sdegno,

ché, quando fui di tal compagna degno,

puotean nel ciel invidïarme i dei.

Or, miser, che farò senza colei

ch'era del viver mio fido sostegno?

Io sono in mar qual disarmato legno,

combattuto da venti adversi e rei.

Altro non ho del mio lubrico bene

che 'l suo nome, ch'ognor piangendo chiamo,

e richiamando in vita or mi mantiene.

Questo solo m'aggrada, e il picol ramo

de mia salute da lui sol mi viene;

che fia dunque a veder quel che più bramo?