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By Ludovico Leporeo

Lilla, perché t'inganni e gli anni cali,

Ché una decina o quindicina celi,

Né di tua età la verità riveli,

E quanto puoi deròghi ai tuoi natali?

Non credi a le tue fedi battesmali,

E negheresti i testi agli Evangeli;

E pur manchi de' denti, e imbianchi i peli,

Le luci hai fosche, e cuci con gli occhiali;

Gli aghi da spaghi a gran fatica infili,

Ambe hai le gambe come due piroli,

Rugoso il volto, e man molto sottili.

Hai palato ammalato, e pappa ingoli,

Noti figli e nipoti, e già virili

Hanno ancor li tuoi figli i lor figlioli.