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By Simone Serdini

Ben è verace l'amor ch'io ti porto,

dolce speranza, del mio cor disio;

ispesse volte per veder vengo io

la tua persona, per trovar conforto.

Or fusse a la speranza il tempo corto

nel tuo effetto, com'egli è nel mio:

<ché> altra grazia non chiederei a Dio

se non goderti infin ch'i' fossi morto.

Appresso a questo io chiederei ricchezze

sol per pagare tutte le tue voglie,

usare e mantener teco larghezze,

e ogni anno rinovar come le foglie;

poi, quando fosse tuo e mio aviso

fussimo a' pie' di Dio in paradiso.