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By Simone Serdini

Bene è lial amor quel che ti porto,

cara speranza del mio gran disio,

e spesse volte per veder vengo io

la tua persona, per pigliar conforto.

Or fosse a la speranza il tempo corto,

ché altra grazia non chiederia a Dio

se non baciarti, cor del corpo mio,

e abbracciarti 'nanzi fusse morto.

Caro diletto, vo' tu che mi moia?

Da poi che m'hai ferito, ora mi medica,

e non darai al mio cor tanta noia.

In questo mondo non trovo altra medica

che mi possa guarir né donar gioia:

deh, fa che essaudissi la mia predica!

<Per la gente maledica>

verso di me, nasconder non ti piaccia,

mostrami il viso e tua graziosa faccia!