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Egli ha perduto il senno e la scienza
e ha saputo men ch'un bambolino
chi ha chiamato per signore il vino:
questo non ha in sé la providenza.
Queste parole dico per sentenza,
ché l'ubriaco non vale un lupino,
e beffe se ne fa ciascun vicino
e gnun non se lo reca a coscïenza.
Questo non dico per un né per due,
ma truovone la sera ben cinquanta,
che hanno grosso il capo come il bue.
L'un s'adormenta e l'altro si millanta,
l'altro si leva e dice: - Che di' tue? -
D'una parola ne fanno quaranta.
Alcun ve n'è che canta,
sì che chi seguitar non vuol lor sogno
bevalo temperato, il suo bisogno.