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By Luca Valenziano

Opra crudel fu, Amor, per quel ch'io veggio,

quando mi festi di tal donna amante,

qual sempre fugitiva e sempre errante

or quinci or quindi va cambiando seggio.

Se a vederla in un luogo io mi proveggio,

anzi ch'i'mova a caminar le piante

altrove è gita, unde mi trovo in tante

doglie, che nel furor non mi correggio.

Signor, perché m'hai posto in tanta inopia

del fido sguardo de' dolci occhi suoi,

di che felice me nudristi in copia?

Struggeme, e contra me fa quanto vòi,

dagli Scizia per stanza, o l'Etïopia,

che punto de mia fé scemar non puoi.