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By Vittoria Colonna

Per fede io so che 'l Tuo possente e forte

braccio creò quest'alma, e che venisti

a dare ordine al mondo, onde vestisti

alto e divino bassa umana sorte;

e che su l'aspra croce acerba morte,

per l'altrui colpa, umile e pio soffristi,

e chiudesti l'Inferno, ed indi apristi

per me del Ciel le gloriose porte.

Né, però, T'amo quant'io debbo, ond'io,

Signor, del mio fallir meco mi doglio,

che forse allunga il fil de la mia vita;

non ardisco allentar, né men discioglio

il nodo che legò la Tua infinita

bontà, ma scopro il giusto desir mio.