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By Giacomo Leopardi

Deh porgi mano all'affannato ingegno,

Amor, ed allo stile stanco e frale,

Per dir di quella ch'è fatta immortale

E cittadina del celeste regno.

Dammi, Signor, che 'l mio dir giunga al segno

Delle sue lode, ove per se non sale;

Se vertù, se beltà non ebbe eguale

Il mondo, che d'aver lei non fu degno.

Risponde: quanto 'l Ciel ed io possiamo

E i buon consigli e il conversar onesto,

Tutto fu in lei di che noi Morte ha privi.

Forma par non fu mai dal dì ch'Adamo

Aperse gli occhi in prima: e basti or questo.

Piangendo il dico; e tu piangendo scrivi.