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By Filenio Gallo

Ognor che a vostra immensa e sacra alte<zza>

excelsa Antidia ben contemplo e penso

sento mancar l'ardir la voce e 'l senso

e 'l mio disegno a mezza via si spezza.

Ma ripensando poi la gentilezza

del generoso cor d'umiltà accenso

ripiglio ardir, perch'uno spirto immenso

de l'umil servo suo el don non dispre<zza>.

Però questo mio rozzo e vil libretto

piacciavi d'acettar signora diva,

benché al mio gran voler sia poco effetto.

E come el libro in vostre man arriva,

così con quello un pronto amor perfetto

per far me degno e voi per sempre viva.