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By Torquato Tasso

O degna per cui s'armi un novo Alcide

ed un Teseo novello e schiere accoglia

e cento vele e cento navi scioglia

da que' liti che 'l mar da noi divide,

chi guerriero di voi più nobil vide?

chi d'averne vittoria or non s'invoglia?

Fortunate le spoglie e chi le spoglia,

se così amico il cielo ad uomo arride.

Benché vinta voi no, ma vincitrice

anzi parete, né feroce e cruda

armate il petto e l'una e l'altra mano;

ma 'n treccia e 'n gonna con la destra ignuda

ch'esce dal guanto, se mai guerra indice,

prendete l'alme e col sembiante umano.