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By Chiara Matraini Contarini

Più chiaro, ed alto, e fortunato Sole

guid'or la mente mia dinanzi a Dio

di quel che il vulgo cieco e 'l mondo rio

crede, Signor, quant'ella alzar si puole.

Ivi contempla il bel ch'adora e còle

l'anima eterna ognora, e 'l van desio

di ch'arsi un tempo or l'ha posto in oblio,

e del suo vaneggiar s'attrista e duole;

e perché quel che tutto il mondo gira,

sol con un cenno or l'alto mio Destino

frena e rivolge a più felice corso,

di Saturno il velen, di Marte l'ira,

non cura omai, ché Giove altro camino

prende, e Mercurio a l'orizzonte è corso.