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By Filippo Scarlatti

Tu che ti truovi in istato felisce,

avendo la tuo speme posta al mondo,

quando tu crederrai esser giocondo,

secondo che si truova, legge e disce,

Colui che siede in sull'alta cornisce,

veggendo il tuo pensier sì vagabondo,

in una brevità manderà al fondo

te, per mostrarti tuo stato infilisce.

Dicono e savi ch'alle cose umane

porre speranza è troppa gran pazzia,

ché quel ch'è oggi non sarà dommane

e quel che fia domman l'altro non fia,

perché son tutte transitive e vane.

Dunque, perché ci diàn tal ricadia?

Lieva tuo fantasia

da questo mondo e abbi il cuore a Dio,

ché morte vien quando se' più giulìo.