9
Tu che ti truovi in istato felisce,
avendo la tuo speme posta al mondo,
quando tu crederrai esser giocondo,
secondo che si truova, legge e disce,
Colui che siede in sull'alta cornisce,
veggendo il tuo pensier sì vagabondo,
in una brevità manderà al fondo
te, per mostrarti tuo stato infilisce.
Dicono e savi ch'alle cose umane
porre speranza è troppa gran pazzia,
ché quel ch'è oggi non sarà dommane
e quel che fia domman l'altro non fia,
perché son tutte transitive e vane.
Dunque, perché ci diàn tal ricadia?
Lieva tuo fantasia
da questo mondo e abbi il cuore a Dio,
ché morte vien quando se' più giulìo.