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By Torquato Tasso

Come ne l'ocean, s'oscura e 'nfesta

procella il rende torbido e sonante,

a le stelle onde il polo è fiammeggiante

stanco nocchier di notte alza la testa,

così io mi volgo, o bella gatta, in questa

fortuna avversa a le tue luci sante,

e mi sembra due stelle aver davante

che tramontana sian ne la tempesta.

Veggio un'altra gattina, e veder parmi

l'Orsa maggior con la minore: o gatte,

lucerne del mio studio, o gatte amate,

se Dio vi guardi da le bastonate,

se 'l ciel voi pasca di carne e di latte,

fatemi luce a scriver questi carmi.