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By Bernardo Tasso

Il Tevre piange il già perduto onore

con la sua Donna, e ne l' erboso letto

le meste Ninfe fanno molle il petto

de l' umor che dal cor stilla il dolore;

la Notte tolte al suo fratello l' ore

più non ritorna nel tartareo tetto,

e Morte più che mai prende diletto

di mandar l' alme del suo carcer fuore:

chi di questa si lagna, e chi di sorte

pronta a' suoi danni; et è 'l concento tale,

qual nel regno di Dite udir si suole;

et io mi doglio di due luci sole,

Girolamo, che fan meco immortale

la pena mia, e le mie gioie corte.