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By Chiara Matraini Contarini

Alto e divino Re, che ne' profondi

abissi scorgi, e con l'eterna luce

fai gli angeli contenti, in cui riluce

quel bel ch'a gli occhi loro apri e diffondi;

Tu la santa ragion ne l'alma infondi,

per cui Natura eterna ognor produce

sì vaghi aspetti, e nel suo fin riduce

quel sempiterno oprar che ci nascondi;

e da sì bassi essempî l'alma invogli

a levarsi al suo dritto, alto camino

perché del suo terren tutta si spogli,

e, vestita d'eterno e pellegrino,

in quel felice Regno si raccogli,

che sol è intelligibile e divino.