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By Torquato Tasso

Donna gentil, mentr'io vi miro e canto

mi passa un dolce ardore

di vena in vena e mi distrugge il core.

E lodando il bel viso e 'l vago petto

e le due nere ciglia,

dico: "Deh! qual diletto

e qual dolcezza è questa e meraviglia?"

Al fin pieno di gioia e di stupore

non so s'io veggia o pur s'io prenda errore.

Lasso! io m'abbaglio; e si conforta alcuno

ne' begli occhi soavi

tra 'l color bianco e 'l bruno,

sì come vuol chi tien del cor le chiavi;

e dimostrando a me luce maggiore

per veder troppo mi fa cieco Amore.