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By Luca Valenziano

Odesi in fin al pian de' campi insubri

senza el suo pregio sospirar la valle.

Scorre Megera ogni vicino calle

con ceraste, e mortiferi colubri.

Sono i fior secchi e bianchi e verdi e rubri,

e ogni erba vien che venenosa falle;

più ghirlande non ho vermiglie, o gialle,

per coronar del monte i bei delubri.

Ivi a cangiar mi vo, dove per tempo

già sento dirmi da terribil tromba:

– Non sperar più, che gli è passato il tempo. –

E con quel suon che nel mio cor rimbomba

per la morta speranza in ch'io m'attempo,

cerco non lei, ma lagrimosa tomba.