A Bernardo d'Alamanni de' Medici.

By Rosello Roselli

Io cerco libertà con grande affanno,

perché lo star suggetto ho in gran piacere;

la ragione è contraria al mio volere

e, così stando, ognor più cresce el danno.

Cognosco el vero, e pur me stesso inganno,

né posso alcun rimedio prevedere

che non mel tolga Amor, che può vedere

tutti i consigli che nel cor si fanno.

Quanto è crudel martire esser costretto

da le voglie d'Amor, che non ha legge,

e voler libertade a suo dispetto!

Non è dolor che a questo s'aparegge;

onde non spero mai alcun diletto,

se già non muta voglie chi mi regge.