A Carlo Simoneschi

By Sergio Corazzini

Carlo, malinconia

m'ha preso forte, sono

perduto; così sia.

Carlo, un giorno ch'io sia

più tenero, più buono,

più docile al perdono,

che in un lungo abbandono

ancora ignoto io dia,

malinconico dono,

tutta l'anima mia,

quel giorno, amico, prono

mi vedrai nella via

morto di nostalgia

e di malinconia.

Poi che, Carlo, ben sono

perduto, così sia.