a. Chi giudica lo pome ne lo fiore.
Chi giudica lo pome ne lo fiore
e non sa di che alboro s'è nato,
non sa che l'ape di nanti à dolzore
e dietro porta l'ago av<v>elenato,
nè che lo foco ala in sè calore
vedendolo lucente ed ismerato;
chè, se provato avesse lo suo ardore,
ben li par<r>ia nel viso tracangiato.
Similemente av<v>iene: chi 'n primero
per bella simiglianza disse " amore ",
non seppe quale fosse al compimento;
ca, se provato avesse com'è fero,
avrebbe detto che fosse amarore
e donna fiore sanza aulimento.