A Don Angelo Grillo.

By Giovambattista Marino

ANGEL, qual Angel sei?

Non quel, ch'entrar ne vieta al dolce loco:

ché se ben la tua lingua è spada e foco,

tu disserri, e non chiudi, il Paradiso.

Forse quello, ond'ucciso

giacque sì folto stuol d'Assiri infidi?

No, perché tu dài vita, e non uccidi.

Quello ti crederei

ch'a morir confortò Christo ne l'orto,

se non fusse vitale il tuo conforto.